
Il Museo nazionale della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano è dedicato al grande genio rinascimentale ed è situato in Via S. Vittore 21, nelle vicinanze del luogo ove Leonardo possedeva alcuni terreni coltivati a vigna, all'epoca appena fuori le mura cittadine. È anche non lontano dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie, ove si trova il celebre Cenacolo e dalla Basilica di Sant'Ambrogio.
L'inaugurazione del museo avvenne il 5 febbraio 1953 alla presenza dell'allora presidente del consiglio dei ministri Alcide De Gasperi. L'edificio che attualmente ospita il museo fu sede di un convento di frati Olivetani risalente al secolo XVI. Abbandonato in epoca napoleonica, è stato appositamente ristrutturato per l'uso moderno dopo un lungo periodo di abbandono ed in seguito ai danneggiamenti prodotti dalla seconda guerra mondiale.
Nei chiostri ed in alcuni punti del piano seminterrato dell'edificio sono visibili resti di antiche mura e tombe risalenti all'epoca romana, che testimoniano il grado di sviluppo della città dell'epoca. Nel 1968 viene realizzato il padiglione aeronavale, espressamente per ospitare gli oggetti tuttora più importanti contenuti: la nave scuola Ebe ed il Conte Biancamano. Ad iniziare dai primi anni del secolo XXI, l'ente museale si è riorganizzato in una veste più dinamica e flessibile, recuperando precedenti collezioni con l'aiuto di sponsor, ristrutturando sale e favorendo la presenza di eventi di interesse culturale quali convegni, concerti e mostre temporanee.
Il materiale, esposto su una superficie di 40.000 metri quadrati, è rappresentativa di tutto il prodotto dell'ingegno scientifico e tecnologico dell'uomo in ogni epoca. La sensazione di contatto con la tecnica si ha immediatamente dopo l'ingresso, dove è collocata la possente macchina vapore Regina Margherita, utilizzata fino ai primi del '900 per generare elettricità in un setificio lombardo. L'attrattiva centrale è l'esposizione permanente dedicata a Leonardo, cui è adibita un'intera galleria.
In questa immensa e bella sala, oltre ad una introduzione sulla vita del Maestro, sono esposti 30 modellini di macchine progettate da Leonardo, spaziando da quelle civili, come la gru girevole o la macchina battipalo a quelle militari, come la nave speronatrice, dagli studi sui materiali all'architettura, con il modellino della città ideale. È visibile anche un telaio automatico in legno, in grandezza naturale e perfettamente funzionante, realizzato a partire da appunti leonardeschi. Sulle pareti laterali sono collocati pannelli riproducenti opere ed appunti relativi all'anatomia, a studi di fisica, macchine ed ingegneria idraulica.
Da una serie di porte sulle pareti laterali della galleria si accede ad una serie di sale dedicate a specifiche discipline: