
Amalfi e Sorrento, dal 05 aprile 2007 al 08 aprile 2007
La Settimana Santa nella Penisola Sorrentina è caratterizzata dalle suggestive processioni degli incappucciati. Le processioni liturgiche della Pasqua sono l'espressione più sincera della fede religiosa degli abitanti della Costiera Amalfitana: ce ne sono ben 20 tra Sorrento e dintorni.
Le processioni della Settimana Santa sono un evento che la gente di questi paesi attende tutto l'anno con fervore. I protagonisti di queste celebrazioni sono le Confraternite laiche, gruppi di fedeli che da secoli ripropongono il messaggio evangelico e le tradizioni.
Il Giovedì e il Venerdì Santo, in un'atmosfera carica di emozione e misticismo, i cosiddetti "Battenti", uomini con il volto coperto ed un saio bianco, rosso o nero (secondo gli usi della confraternita), sfilano lentamente e in silenzio nelle strade illuminate dalle fiaccole, portando i simboli della Passione e della morte di Cristo, come la colonna insanguinata, la corona di spine, i dadi e le vesti.
Le radici di queste Processioni sono antichissime: si fanno risalire probabilmente al 1500. Inizialmente i cortei erano molto semplici, ma nel 1700, sotto il dominio spagnolo e per influsso dei Gesuiti, le processioni si arricchirono con le fiaccole, i simboli delle confraternite ed i famosi "Misteri", cioè i simboli delle offese materiali subite da Cristo nella sua ascesa al Golgota.