
La Piazza della Signoria, aperta tra il XIII e il XIV secolo, ha sempre rappresentato il centro politico di Firenze: i cittadini si raccoglievano qui convocati in assemblee pubbliche. A ricordare e celebrare i più importanti eventi della storia fiorentina, eventi collegati soprattutto alla Repubblica Fiorentina, dall’ascesa alla caduta, vi sono numerose statue, alcune delle quali non originali. In questa stessa piazza Savonarola fu arso sul rogo. Dalla piazza, adornata dalla fontana del Nettuno (XVI secolo), si innalzano il Palazzo Vecchio e la Loggia della Signoria. Quest'ultima è una costruzione gotico-rinascimentale del Trecento destinata alle cerimonie pubbliche più importanti. Oggi la loggia ospita varie sculture tra le quali il Perseo in bronzo del Cellini e il Ratto delle Sabine del Gianbologna.