
Il Palazzo Pubblico di Siena (detto anche Palazzo Comunale), è considerato un perfetto esempio di architettura gotica civile nel mondo, in passato fu residenza della Signoria e del Podestà, e quindi sede del Comune. E’ l’edificio più importante, verso il quale tutta Piazza del Campo sembra tendere per forza di gravità. Tra il 1293 e il 1297, sotto il governo dei Nove, presero il via la progettazione e la realizzazione di un nuovo più ampio edificio (era necessario che questo potesse ospitare i governi che, nell’assumere la carica, si impegnavano a non uscire mai dal palazzo se non nei giorni di festa). Nella prima metà del Trecento venne realizzato il salone del Gran Consiglio, e vennero aggiunti i due corpi laterali. Il corpo mediano della facciata è a tre piani superiori, le ali a due piani, il cui secondo piano fu costruito solo nel 1680, mantiene lo stile originale e bilancia la mole dei palazzi circostanti. Nella parte inferiore del palazzo, in pietra, compare una successione di caratteristici archi senesi (a sesto ribassato sormontati da un’ogiva), superiormente è a laterizi con trifore. Il grande disco di rame col monogramma di Cristo vi fu collocato nel 1425 e serve a ricordare che in quella piazza predicò San Bernardino. Il Palazzo Pubblico è attualmente sede degli uffici dell’amministrazione comunale, al primo piano si trova il Museo Civico aperto al pubblico, che raccoglie opere di straordinario valore artistico. Sul lato sinistro del Palazzo Pubblico, svetta la Torre del Mangia, che si può definire un miracolo di architettura di leggerezza ed eleganza.