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BASILICA SAN RUFINO

Basilica San Rufino

La maestosa Cattedrale San Rufino era stata eretta in età altomedievale, per custodire le reliquie del vescovo e martire locale San Rufino. Fu quindi ricostruita dal vescovo Ugone intorno al 1029, a seguito di un evento miracoloso narrato da San Pier Damiani. Successivamente, nel 1035, vi fu trasferito il titolo di Cattedrale, fino ad allora legato a Santa Maria Maggiore. Nel 1140 venne quindi fondata la nuova chiesa, l'attuale, ideata dall'architetto eugubino Giovanni. Giunto nella Piazza della cattedrale, il visitatore rimane affascinato dalla splendida facciata dell'edificio sacro, considerato uno dei monumenti più significativi dell'arte romanica in Umbria. La stessa facciata, opera di lapicidi umbri del secolo XII, creazione romanica dove trionfa l'ideale di armonia classica, risulta suddivisa in tre sezioni: su quella inferiore si aprono i tre portali in pietra finemente lavorati e alla cui base poggiano leoni e grifi; su quella centrale, divisa dalla precedente da una fila di colonnine, si stagliano i tre rosoni. Il campanile quadrato, che si innalza sulla parte sinistra della facciata, possente e autonomo nell'architettura, appartiene all'edificio del secolo XI, e si fonda su una cisterna romana. L'interno è basilicale a tre navate, completamente rinnovato, nel 1571, da Galeazzo Alessi. L'elegante tabernacolo in terracotta, che racchiude il sacro fonte, venne eretto nel 1882, quando Assisi celebrò il VII centenario della nascita di San Francesco. Il dipinto è di D. Bruschi. Due gli altari di particolare interesse per la pietà popolare: la cappella della Madonna del Pianto e quella di San Vitale. Pregevole è la cappella del Sacramento, disegnata ed in parte affrescata dal Giorgetti (1663). Le nove tele che decorano le pareti, rappresentanti scene del Vecchio e Nuovo Testamento, sono attribuite al secentesco Andrea Carloni. Sopra l'ultimo altare destro è un Cristo adorato da Santi di Dono Doni (1555); sui due altari a lato del maggiore, sono altre due opere dell'artista assisiate: Deposizione (1562) e Crocifissione (1563).

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