
Il borgo medioevale di Caserta Vecchia fu fondato, secondo alcune fonti, dai Longobardi su rovine romane. Secondo altre dai fuggiaschi di Galatia, antico nome di Caserta, che per sfuggire alle scorrerie e ai saccheggi dei Saraceni e dei Longobardi crearono un aggregato urbano in zona più elevata su un colle poco distante dall’attuale Caserta: il Monte Virgo. Il borgo si è miracolosamente conservato intatto fino ad oggi ed il visitatore che percorre le tortuose viuzze della piccola antica città vescovile si trova immerso in un’atmosfera veramente suggestiva. Al centro dell’abitato troviamo la piazza del Duomo sulla quale affaccia il palazzo vescovile, il seminario , la casa canonica ed il Duomo : la cattedrale di San Michele con l’attiguo campanile. Il Duomo fu costruito nell’anno 1153 su una primitiva chiesa longobarda. E’ a tre navate e dopo l’arco trionfale, sull’abside si leva la cupola ottagonale trecentesca che per la policromia delle sue pietre risente della corrente costruttiva amalfitana. Il campanile fu edificato nel 1234, è a tre ordini di finestre, mentre la parte superiore, ottagonale, è circondata da torrette cilindriche. Partendo dalla piazza del Duomo e passando sotto la volta del campanile, si percorre una stradina che costeggia il Duomo e che alla fine sfocia nella zona dove si trovano i ruderi del castello edificato nel XIII secolo con la sua bella torre cilindrica su zoccolo poligonale. Percorrendo il paese si possono ammirare case con bifore eleganti. Numerose sono le case gentilizie dagli ingressi con robuste porte sormontate da archi a sesto ribassato contrassegnati dalla caratteristica terminazione a ferro di cavallo. Le strade sono pavimentate con acciottolato calcareo. Sono pulite e silenziose, si respira la flagranza di un‘aria collinare dolce e profumata. Affacciandosi al belvedere lo sguardo spazia nella piana sottostate dominata dalla mole della Reggia vanvitelliana con il suo parco, dalle città di Caserta, di Maddaloni, di Santa Maria Capua Vetere, dal Vesuvio. Per i buongustai Caserta Vecchia offre un buon numero di Taberne che preparano pietanze appetitose e piatti caratteristici della zona. Ampi parcheggi sono a disposizione dei turisti che, dopo aver visitato la Reggia di Caserta, salgono al Borgo per godere la frescura del sito ed immergersi in quella atmosfera di vago sapore romantico che traspira da quelle antiche strutture medioevali.