Appartamenti a Sorrento, Costiera Amalfitana e Positano per la Tua Vacanza

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CASE CILENTO

Dettagli

Numero di persone: 2/3/4/5/6

POSIZIONE:

Questi appartamenti sono situati sul lungomare di Casal Velino Marina con una bellissima vista panoramica della costa del Cilento. Marina di Casal Velino si adagia sulla vasta piana dell’Alento, compresa tra l’ampio golfo di Velia ed i monti Stella e Gelbison che sorgono alle sue spalle. Alzando leggermente lo sguardo è possibile intravedere le suggestive rovine dell’antica Elea, distanti solo 2 km dalla cittadina. Una torre costiera di avvistamento si innalza sulla cima di una collinetta e vigila sul porto e sulla spiaggia, sabbiosa da una parte, rocciosa dall’altra. Dal porto turistico di Marina di Casal Velino è possibile effettuare quotidianamente numerose gite in barca con visite guidate delle grotte marine di Capo Palinuro, il parco marino di Punta Licosa, il porto naturale di Punta degli Infreschi e la famosa isola di Capri. Il tutto contribuisce a rendere piacevole il soggiorno in questo angolo della costa del Cilento, dove ogni cosa è rimasta ancora naturale e dove la presenza del mare, di un clima particolarmente mite e di una buona organizzazione turistica creano un’ oasi di pace indimenticabile

DESCRIZIONE:br>
I nostri appartamenti sono dotati di numerosi comfort tra i quali: comodi terrazzi, parcheggio privato, TV colour, ampio giardino. Le abitazioni sono tutte di recente costruzione e completamente arredate, luminose e ventilate e sono in grado di ospitare comodamente dalle due alle sei persone così da rendere il soggiorno rilassante ed armonioso. Gli appartamenti sono costituiti da: salone, 2 camere da letto, cucina, bagno, terrazzo, giardino. m.q. 75.

SERVIZI:

I principali servizi ( Farmacia, alimentari, porto turistico, stazione di rifornimento carburante, ristorante, ecc.) sono facilmente raggiungibili a piedi in pochi minuti. La distanza dal mare è di circa 100 mt.

QUALCHE INFORMAZIONE SULL'AREA DEL CILENTO La zona del Cilento è geograficamente nella parte sud (salernitana) della Regione Campania e riveste particolare importanza archeologico-storica ed aristica: fu abitata da antiche nobili civiltà quali i Greci ed i Romani. In particolare, Paestum costituisce certamente il sito archeologico più interessante della “Magna Grecia” . Fondata dai Greci (Sibariti) nel VII secolo a.C., vanta ancora oggi tre splendidi templi greci in ottimo stato di conservazione. Un po’ più a sud, altra tappa interessante è Agropoli. Nacque grazie ai Bizantini in epoca medioevale sulla cima di un promontorio da cui si gode il magnifico golfo di Salerno. In questa cittadina sorge un castello medioevale, ancora circondato dal Borgo antico della città. Degna di nota è anche la ceramica di Agropoli, altrettanto bella quanto quella della vicina Vietri sul Mare.

Da Agropoli, poi, la Strada Statale 267 conduce fino a Castellabate, che è posta in cima ad un colle e circonda un castello ( XI secolo). E’ particolarmente caratteristica la serie di archi che sormonta le stradine del centro. Gradevoli stazioni balneari sono le vicine Santa Maria e San Marco. Non molto lontano sorge Acciaroli, che fu meta di vacanze per alcune fra le più note personalità del recente passato: in particolare è da ricordare lo scrittore Hemingway. Le prime informazioni circa l’esistenza di questa cittadina risalgono al XII secolo: nello stesso secolo fu costruita la chiesa dell’Annunziata. Oltre Marina di Casal Velino – la bella zona dove sono gli appartamenti suindicati- nella pianura alluvionale del fiume Alento, si trovano i resti della fulgida Velia, che fu fondata dai Greci (Focesi) durante il VI secolo a.C. Questo centro fu in tempi antichi il centro della filosofia “metafisica”: qui Parmenide e Zenone fondarono la cosiddetta “Scuola Eleatica”. Nelle rovine di Velia, è da ricordare in particolare la celebre “Porta Rosa”. Altra località da visitare nell’area del Cilento è Palinuro. Virgilio nella sua Eneide racconta che in questi luoghi morì e fu sepolto il valoroso Palinuro, amico caro di Enea. La costa del promontorio, molto alta, si apre in varie grotte, che un tempo servirono anche come abitazioni, prima che il bradisismo abbassasse il livello del suolo. Oggi, occupate dalle acque, si possono raggiungere solo con le barche che conducono i turisti ad ammirare la scogliera, partendo dal piccolo porto situato nell’insenatura settentrionale del capo.

IL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO

Il Comitato Consultivo sulle Riserve della Biosfera del Programma MAB (Man and Biosphere), nella riunione di Parigi del 9-10 giugno, ha incluso il Parco Nazionale del Cilento ed il Vallo di Diano nella prestigiosa rete delle Riserve della Biosfera nel mondo. Il fine di questo progetto mondiale è preservare il delicato equilibrio fra l’uomo ed il suo ambiente attraverso la protezione e la tutela delle bio-diversità, la promozione di uno sviluppo economico compatibile con l’ambiente preservando i valori culturali ad esso collegati. Il Parco copre un vasta area che va dalla costa tirrenica della provincia di Salerno agli Appennini della Campania e della Basilicata, includendo i monti Alburni, Cervati, Gelbison, Bulgheria e Stella. Il territorio su cui sorge il Parco, sin dalla preistoria e poi attraverso i secoli fino al Medioevo, ha sempre rappresentato nell’area centro-meridionale del Mediterraneo un itinerario cruciale per le comunicazioni culturali e commerciali fra il versante adriatico e quello tirrenico. La presenza dell’uomo primitivo in questo territorio è provata dal ritrovamento di antichissimi "utensili" sia sulla costa in grotte comprese fra Palinuro e Scario, sia in cavità naturali in montagna (Grotte di Castelcivita), e nel Vallo di Diano (Grotte di Angelo e Pertosa). Ed è lungo questi antichi percorsi che probabilmente ebbe inizio la grande avventura delle prime comunicazioni che stabilirono un contatto fra le due popolazioni stabilitesi sul lato costiero e quello appenninico. La chiara evidenza di ciò è nel ritrovamento di determinati corredi funerari nella locale “Cultura del Gaudo”.

Il territorio del Parco Nazionale del Cilento riveste particolare interesse anche per la sua flora che conta oltre 1800 differenti specie di piante spontanee autoctone. Fra di esse il 10% vanta notevole importanza essendo endemica e/o particolarmente rara. La specie più interessante e nota è la “Primula di Palinuro” (Primula Palinuri), simbolo del Parco. Sul versante costiero e sabbioso particolare menzione merita il sempre più raro “Giglio Marino” (Pancratium maritimum).

Per ciò che concerne la fauna del Parco Nazionale del Cilento, nei luoghi dalle acque particolarmente chiare e ricche di ossigeno è presente la Trota (salmo macrostigma) ed il Merlo Acquaiolo (Cinclus cinclus). Fra le cime rocciose vive il raro esemplare di Aquila Reale (Circaetus gallicus), rapace di grandi dimensioni che caccia prede quali i rettili, la Coturnice (Alectoris graeca) e la Lepre appenninica (Lepus corsicanus). Queste ultime due specie sopravvivono in pochissime altre zone appenniniche fra cui appunto il Parco Nazionale del Cilento.